Ho perso l'abitudine di riordinare le idee nel letto la notte
l'ho persa tra le pieghe del letto:
spengo il cellulare -appena a casa non suona più-
mi sdraio, chiudo gli occhi
e mi tengo tra le mie mani le tue mani,
sulla faccia la tua pelle
e
tra i capelli il tuo profumo,
che... non te l'ho detto mai... ma...
si, anch'io. :)
e Non chiedo perché.
Non chiedo un perchè
nella logica, ne in quello che vuoi potermi dire.
ma se domani mi dici che -è una gran bella amicizia-
annuisco,
ti presto il mio sorriso beffardo e beffato,
e ti lascio
tra le tue mani le mie mani,
sulla faccia la mia pelle,
in bocca il mio profumo
e nel silenzio una panchina,
in una notte
che è quasi mattina.
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