Avrei voluto un amore da favola,
un po' come cantano i Modà.
Avrei voluto viverti sempre a seicento all'ora,
e invece mi sono ritrovata a corricchiare attorno ai venti.
A nascondermi in silenzi,
nel piccolo delle mani,
nel buio di qualche panchina.
La calma,
la tranquillità,
l'educazione della misura
non facevano per me.
mi sento soffocata,
fasulla, non Io.
Forse sono ingenua,
ma credo ancora che qualcuno si innamorerà
dei miei occhi chiari ma diffidenti,
dei miei bronci,
dei miei alti e bassi,
delle mie lune e pazzie.
Delle mie Cazzate, non del contegno che cerco di darmi.
gli abbracci tremando,"ti volevo dire..."ogni cosa che abbiamo fatto per Voglia matta, e non per dovere o senso.quel te incostante,che mi ha lasciato nostalgia nei buchi di Niente."Paura di star bene"scelgo di rischiare di sbagliare,Ciaosenza nessun complimento imbarazzante a cui rispondere.Ciaosenza nnnoCiaocol rimmel che cola.Ciao,per non rovinare strascicando qualcosa che è stato beLLo così.Ciao, perchè stavolta ti sei sbagliato,Ciao, perchè non siamo al punto di sempre.Ciao, perchè stavolta il punto è quello che sta dopo la parola Fine.Ciao, perchè stavolta ho smesso di non sentirmi Abbastanza,Ciao, perchè stavolta non è stato abbastanza quello che tu hai dato a me.stavolta scusami tu,scusami se me ne vado io.scusami se ho paura, scusami se nemmeno oggi riesco a essere così coraggiosa da odiarti.ma più che tutto,ma veramente,scusami scusamise l'ultima parola che ti ho detto è ancoraNiente.
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