certe volte mi sento vissuta.
certe volte mi sento una pagina ingiallita.
certe volte a diciannove anni la mia Malinconia mi fa sentire vecchia
mi sento avanti,
piena,
nauseantemente saggia.
Certe volte alla soglia della seconda decina mi sento la Nonna di tutto il mondo.
Certe volte le mie giornate le sento addosso come una partita di Bocce al Campo dell'Oratorio,u
n torneo di briscola per passare il tempo.
guardo indietro e vedo così tante cose diverse che mi sento vecchia.
le sere in discoteca, quel periodo inutile in cui per lo meno sapevo non Pensare.
le cose che oggi rifaccio, percorsi già seguiti, che calpesto di nuovo.
la mia stanchezza.
ultimamente mi sento stanca come ci si sente stanchi a ottant'anni.
mi sento stanca di cambiare le cose, stanca di cambiare me stessa, stanca di accettare i cambiamenti che il futuro a vent'anni ti serve su un piatto d'argento, stanca di afferrarli.
A vent'anni sto in balia delle onde sperando che qualcosa mi sbatta addosso per svegliarmi.
Che qualcosa, non necessariamente qualcuno, mi scrolli le spalle così forte da riuscire a smuovere Me.
Che attivamente mi si costringa a prendere atto di un cambiamento che mi cambi da dentro.
Le serate perdono senso,
perde senso qualsiasi Cercare,
perde senso il Combattere,
il Coraggio,
l'Affrontare,
perde Senso il Chiedere.
perde senso qualsiasi Valore Attivo che si ha per se appena varcata la maggiore età.
Certe volte mi sento così ingiallita che sto in silenzio,
e strascico le mie gambe come si fa quando la Vita te le rende pesanti.
Navigo dentro giornate vuote,
scappo dal Coraggio di darmi una svolta.
Mi ingozzo di Impegni che già in partenza so che non mi daranno niente,
che non mi toccheranno troppo, che saranno poco fastidiosamente Inutili,
che non rompano le palle alla mia Felicità di Plastica.
Ma spero.
io dentro ancora spero.
Che qualcosa mi sfiguri e mi cambi la faccia.
Che qualcosa mi spezzi, mi scolli
e mi colori ancora.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento