sabato 28 luglio 2007
TROPICAL SMOG
dopo esserci piu o meno incazzati tutti usciamo.io sono clamorosamente in ritardo... e mentre faccio per andare verso il muretto incontro gli altri che mi stanno venendo a prendere.gli altri sarebbero Dario e Teo perchè i piu inventando le piu svariate scuse delle serie "non voglio lasciare l'acqua dei pesci rossi in casa da sola" hanno detto che non potevano (volevano) venire... ma come dice la ali questa e un'altra -polemica- storia....fatto sta che prendiamo l'autobus...alla fermata ci mettiamo a dibattere su le collane da togliere prima di giocare a calcio... teo descrive nei dettagli delle scene da ammazzarsi :Pmatteo si illumina quando iniziamo ad immaginare il futuro dei nostri figli... tutti amici... e sorge un dibattito su Meglio sposarci tra di Noi o Riusciremo ad integrare i nostri Mariti/mogli?dopo il breve tour in arabia saudita (viale padova) arriviamo in loreto e porta venezia che era la meta si trasforma in piazza bacone... in realta dopo cinque minuti gia ci rendiamo conto che stiamo andando in viale abruzzi in uno dei seimila locali che consiglia la fede :Poptiamo per il baracchino che fa la frutta...strada facendo chiamiamo un compagno di calcio di Ngu che ci invita ad andare in brera ma essendo che noi siamo smacchinizzati la proposta si autoboccia.ordiniamo.. la tipa fa la spessa e fa finta di ricordarsi tutti i nostri ordini... ma dopo cinque minuti torna col blocchetto e dice "non e che mi ripetereste?" Noi ce la siamo risa di bruttttttttooooooo come direbbero in Quartierata.al baracchino Matteo -non si sa se perche il cocktail fragola e ananas era talmente buono che se l'è scolato in otto secondi e la Vodka gli e salita alle orecchie o perchè è proprio idiota di suo- inizia il suo show esilarante... che si snoda nei seguenti punti1 chiama ripetutamente la cameriera che fa finta di non vederlo2 consiglia ai vicini di cambiare tavolo3 sfotte una del tavolo di fronte che balla da sola dicendole "ma scusa ma stattene a casa se non devi finire il cocktail...c'è-. non lo so.."4 invita i passanti (vecchi soprattutto) a sedersi con noi5 bussa nel baracchino e chiede al barista di mandare la cameriera6 commentiamo il passaggio di una signora descrivendola come La Scimmia Cinese... e facendo mente locale ci rendiamo conto che anche nel nostro quartiere ce n'è unaaaaaaaaa!7 chiede informazioni metereologiche sul vento alla gente degli altri tavoli per riuscire a far stare in piedi la cannuccia8 quando finalmente la cameriera arriva inizia un discorso (durante il quale io ero piu o meno sdraiata a morire dal ridere e dalla vergogna sotto il tavolo) "scusi ma come le è venuto in mente di aprire questo baracchino?" "ma la concorrenza con viel come va?" "e con bar basso...? si anche se lì per bere qualcosa ti chiedono un POLMONE!"la tipa tutta esaltata ci dice... "...anche se il nome ideale per questo posto sarebbe TROPICAL SMOG..." in effetti ci sono settanta auto circolanti al nano secondo che espellono il loro gas di scarico..... DIRETTAMENTE DENTRO I NOSTRI DRINKZZZZZZ :( in tutto ciò si è inserito Dario che si è infilato al posto del dente una nocciolina.... cosa che a mio parere è stata la piu forte della serataaaaa.... ho riso per ventiminuti consecutivi.... uahahahaha. dopo aver finito di fare tutte le cazzate possibili in quel posto ci siamo diretti al Sexy Shop... abbiamo con scioltezza aggirato il proprietario che era piu o meno piazzato in mezzo all'ingresso... io non smettevo di ridere.. ma i miei due angeli custodi mi hanno introdotta nel negozio per mano... la scena piu esilarante è stata quando si sono messi a valutare ad alta voce se il completino da cameriera porno addosso a me sarebbe stato bene.... poi ci siamo destreggiati nella sala piu piccola tentando di capire (sempre a volume alto) a che cosa servissero tutti gli aggeggi che c'erano... sfortunatamente non c'era la testa-appoggia birra :(per pietà di me che ero viola dalla vergogna e stavo soffocandomi a furia di ridere Dario decide che possiamo uscire... e dopo aver fatto finta di baciarci a turno (io e dario... io e teo... teo e dario manoooooooooooo!) davanti al tipo che si era ripiazzato sull'ingresso non riusciamo piu a trattenerci e scoppiamo a ridereeeeeeeeeeeeeeeeee. andiamo a mangiare un panino in un posto... cioe lo mangia solo dario... fuori scuola di teo e dopo esserci esaltati con il tavolo attacca calamita delle sizze e essere rimasti sconvolti per il nome ROLL POINT di un Bar io decido che per il compleanno di Ngu farò una scritta grande tutto il piazzale... matteo povero illuso ci crede...al paninaro incontriamo un fantasma... tunica bianca e faccia noir... siamo tutti terrorizzati.... mentre questo seduto si mangia un paninazzo e parla al cellulare...attraversiamo la strada e all'angolo dall'altra parte troviamo una sedia... matteo con scioltezza senza dire niente ci si siede e sta li all'angolo ad aspettare. noi ci giriamo e stranamente ridiamo uahahha.la sedia viene portata nei piu svariati modi avanti centometri dove c'e una cinese (ma non scimmia purtroppo) che aspetta l'autobus... matteo (il mio cellulare si scarica mentre tento di filmare una scena degna di lode!!) seduto sulla sedia inizia a tentare di comunicare con l'orientale.. riporto le frasi "eh... che stanchezza. c'è chi sta comodo seduto e chi è in piedi... ma quando arriva l'autobus... (accavalla le gambe) scusa...scusi... tra quanto passa? boh non si sa... va be... io vado ti lascio la sedia.... salve"torniamo a piedi fino in loreto dove trovando Mc chiuso prendiamo al volo la 56 Cresce.. io mi siedo in braccio a dario fino da Babagel...e qui si inserisce il nostro Segretone col proprietario.... dopo averci ringraziato per l'idea che gli abbiamo dato.... ci invita ad alzare il culo dalla sua panchina!obbediamo... teo va a comprare uno schifosissimo succo alla pesca d'oro colato e dopo circa settanta anni l'autobus arriva... i due contagiati da me si siedono sul marciapiedesiamo talmente stanchi e mascello-doloranti che non riusciamo piu a dire cagate... MA colpo di scena.....la serata viene chiusa col botto con matteo che1 prenota all'ultimo secondo la fermata2 si ricorda all'ultimo secondo che ha le chiavi in borsa mia3 inciampa in una macchina e sta per volare atttterra4 fa suonare l'antifurto della macchina tra le risate di noi due ancora su.uahahhahahhahuahhhahhahahhauahahhahahhahahDarius mi accompagna a casa perche stranamente ho il cellu scarico e per l'ennesima volta mentre l'ascensore mi porta su di tre piani mi accorgo che sto guardando a terra distratta, ma che rido ancora....Romanticona che sssono (L). Vi voglio sempre bene,niente parole: una pagina intera, una sera intera... di fatti.
giovedì 26 luglio 2007
siccome non sono un leccalecca.
Sono stanca.
Ho mandato giu per sette mesi, ho tollerato per non perderti.
Ho mandato giu il modo in cui mi hai preso in giro a dicembre, il fatto che tu mi abbia dato della Cazzata di una volta, ho tollerato che nonostante te lo avessi chiesto esplicitamente -e sapevi perché era importante che non glielo dicessi- sei andato a dire a quell’altra che le avevi messo le corna con me, ho tollerato che tu dicessi che ero stata io a fare la gatta morta con te e tu poverino c’eri cascato, ho tollerato di sentirmi dire queste cose dalla gente senza poter ribattere che non era affatto andata così, sono stata zitta quando avrei potuto sputtanarti, ho ingurgitato nervosi ogni volta che la tua ragazza metteva faves alle mie amiche su quel sito di merda, ho sopportato la delusione che mi ha dato sapere che tu appena la tua ragazza ha scoperto quello che in verita era successo tra noi non c'hai messo due secondi a pensare che a parlare ero stata io, sono stata zitta quando mi hai baciata di nuovo e illusa per altri tre giorni senza poi avere nemmeno il coraggio di dirmi Basta ma dando quasi della cretina a me che non ci arrivavo da sola, che ero stata solo “una cosa dettata dalle circostanze (parole tue)”, ho tollerato la volta in cui senza che io chiedessi niente Fede mi è venuto a dire che tu gli avevi detto che tra noi non c’era mai piu stato niente di ambiguo, che eri stato chiarissimo che ero un'amica facendo passare me per la cretina suonata che si fa i viaggi quando puoi prendere in giro gli altri ma io posso elencarti un’imbarazzante lista di volte in cui ho fatto finta di niente alle varie situazioni tutt’altro che ambigue... chiarissime, non ho fatto domande che tu non avresti voluto quando la mia bocca era la meta preferita delle tue mani, non ti ho mai provocato anche quando le circostanze me lo servivano su un piatto d’argento ma ho sempre rispettato te e il fatto che non mi interessava prenderti per le voglie di un secondo, non ho urlato quando hai fatto ubriacare quelle idote ed eri talmente preso e preoccupato a star dietro alla bea che manco mi hai detto ciao, zitta quando i vari amichetti di quell’idiota dell’andrea venivano a chiedermi i dettagli di quello che c’era stato tra noi, ho mandato giu il fatto che l’altra sera non solo non sei venuto (come da persone normali hanno fatto teo e fede) all’ombra ma hai pure esordito il mattino dopo senza manco un Ciao con Dove eri ieri sera? come fosse colpa mia che tu avessi preferito stare a farti le canne al parchetto e farti RAGGIUNGERE dagli altri perchè la dani (santa) voleva salutarti anche se tu non avevi avuto voglia di andare da lei.
Vuoi che ti spiego perché sono incazzata nera?
Perche mi hai detto che dovevi stare a casa a mangiare con la mammina (parole tue eh) e che poi ci vedevamo… e il tuo vedevamo si e manifestato all’alba di mezzanotte quando dopo esserti fatto la tua serata non avevi piu niente da fare e sei venuto a timbrare il cartellino per dare a me il contentino..
solo che non hai capito che a me quello che fai non mi interessa… ma non mi prendere in giro.
Piuttosto mi avresti potuto dire non vengo perché poi sono costretto a stare tutta sera con voi invece io voglio starmene con i miei amici a fumare..
perchè io adesso non credo piu a niente di quello che dici…
Ti voglio bene … e negli scorsi mesi hai fatto circa il 95% delle volte il tuo di bene, che quasi sempre equivaleva al mio male,
Mi manchi.. quando torni? e poi sono a milano e la tua carissima erba è la compagna preferita di ogni serata
non ti sto addosso… non ti chiedo niente… ho smesso di chiederti qualsiasi cosa... faccio sempre finta di niente per assecondarti...non ho pretese, non ho richieste…
ma non parlare a vanvera.. non prendermi in giro perché io non ho tre anni e ci metto due minuti a capire quando architetti una stronzata (e ieri sera ne è stata la dimostrazione visto che alla fine le cose sono andate esattamente come su msn in un secondo avevo detto io).
Negli scorsi mesi sono sempre stata presente, ho sempre cercato di capire, giustificare, di aiutarti, di fare il tuo bene, di non farti soffrire, di farmi passare il nervoso per le cose che ciccavi in pieno, di essere dolce, di capire, sopportare,
e tu?
Tu ci sei stato quando io coincidevo con le tue Voglie del momento, quando Cosi a sentimento ti girava che mi volevi…
pero siccome non sono un leccalecca ora mi sono stufata..
Ho mandato giu per sette mesi, ho tollerato per non perderti.
Ho mandato giu il modo in cui mi hai preso in giro a dicembre, il fatto che tu mi abbia dato della Cazzata di una volta, ho tollerato che nonostante te lo avessi chiesto esplicitamente -e sapevi perché era importante che non glielo dicessi- sei andato a dire a quell’altra che le avevi messo le corna con me, ho tollerato che tu dicessi che ero stata io a fare la gatta morta con te e tu poverino c’eri cascato, ho tollerato di sentirmi dire queste cose dalla gente senza poter ribattere che non era affatto andata così, sono stata zitta quando avrei potuto sputtanarti, ho ingurgitato nervosi ogni volta che la tua ragazza metteva faves alle mie amiche su quel sito di merda, ho sopportato la delusione che mi ha dato sapere che tu appena la tua ragazza ha scoperto quello che in verita era successo tra noi non c'hai messo due secondi a pensare che a parlare ero stata io, sono stata zitta quando mi hai baciata di nuovo e illusa per altri tre giorni senza poi avere nemmeno il coraggio di dirmi Basta ma dando quasi della cretina a me che non ci arrivavo da sola, che ero stata solo “una cosa dettata dalle circostanze (parole tue)”, ho tollerato la volta in cui senza che io chiedessi niente Fede mi è venuto a dire che tu gli avevi detto che tra noi non c’era mai piu stato niente di ambiguo, che eri stato chiarissimo che ero un'amica facendo passare me per la cretina suonata che si fa i viaggi quando puoi prendere in giro gli altri ma io posso elencarti un’imbarazzante lista di volte in cui ho fatto finta di niente alle varie situazioni tutt’altro che ambigue... chiarissime, non ho fatto domande che tu non avresti voluto quando la mia bocca era la meta preferita delle tue mani, non ti ho mai provocato anche quando le circostanze me lo servivano su un piatto d’argento ma ho sempre rispettato te e il fatto che non mi interessava prenderti per le voglie di un secondo, non ho urlato quando hai fatto ubriacare quelle idote ed eri talmente preso e preoccupato a star dietro alla bea che manco mi hai detto ciao, zitta quando i vari amichetti di quell’idiota dell’andrea venivano a chiedermi i dettagli di quello che c’era stato tra noi, ho mandato giu il fatto che l’altra sera non solo non sei venuto (come da persone normali hanno fatto teo e fede) all’ombra ma hai pure esordito il mattino dopo senza manco un Ciao con Dove eri ieri sera? come fosse colpa mia che tu avessi preferito stare a farti le canne al parchetto e farti RAGGIUNGERE dagli altri perchè la dani (santa) voleva salutarti anche se tu non avevi avuto voglia di andare da lei.
Vuoi che ti spiego perché sono incazzata nera?
Perche mi hai detto che dovevi stare a casa a mangiare con la mammina (parole tue eh) e che poi ci vedevamo… e il tuo vedevamo si e manifestato all’alba di mezzanotte quando dopo esserti fatto la tua serata non avevi piu niente da fare e sei venuto a timbrare il cartellino per dare a me il contentino..
solo che non hai capito che a me quello che fai non mi interessa… ma non mi prendere in giro.
Piuttosto mi avresti potuto dire non vengo perché poi sono costretto a stare tutta sera con voi invece io voglio starmene con i miei amici a fumare..
perchè io adesso non credo piu a niente di quello che dici…
Ti voglio bene … e negli scorsi mesi hai fatto circa il 95% delle volte il tuo di bene, che quasi sempre equivaleva al mio male,
Mi manchi.. quando torni? e poi sono a milano e la tua carissima erba è la compagna preferita di ogni serata
non ti sto addosso… non ti chiedo niente… ho smesso di chiederti qualsiasi cosa... faccio sempre finta di niente per assecondarti...non ho pretese, non ho richieste…
ma non parlare a vanvera.. non prendermi in giro perché io non ho tre anni e ci metto due minuti a capire quando architetti una stronzata (e ieri sera ne è stata la dimostrazione visto che alla fine le cose sono andate esattamente come su msn in un secondo avevo detto io).
Negli scorsi mesi sono sempre stata presente, ho sempre cercato di capire, giustificare, di aiutarti, di fare il tuo bene, di non farti soffrire, di farmi passare il nervoso per le cose che ciccavi in pieno, di essere dolce, di capire, sopportare,
e tu?
Tu ci sei stato quando io coincidevo con le tue Voglie del momento, quando Cosi a sentimento ti girava che mi volevi…
pero siccome non sono un leccalecca ora mi sono stufata..
lunedì 23 luglio 2007
Monza.
Tutto inizia all'alba dei tempi quando dei ragazzi facenti parte della nota Compagnia del Muretto con sede in quartierata ADRIANO si sono ritrovabbero al solito posto....IL CAMPO....e si sono chiedettero...CAZZO SI FA STASERA?...(domanda assai frequente nella suddetta compagnia...ma questa è un'altra storia)....qualcuno propose di andare a como...però col treno...poi è lontano....poi che fai a como....si c'è il lago ma alla fine meglio in macchina ma la macchina non ce l'ha nessuno....qualcuno propone di andare a monza....bella bella andiamo a monza si si dai col treno ci vuole un quarto d'ora.... perfetto.bene...è deciso...ci si trova alle 20.15 (in realtà 20.30) ma diciamo e 15 x essere sicuri che a e mezza ci siamo tutti (ma anche questa è un'altra storia) davanti all'oratorio...esco di casa.arrivo con calma fin di fronte l'oratorio dove i miei amici con dolcezza e simpatia mi incitano a MUOVERMI e CORRERE per prendere una merdosissima 53.con la mia agilità felina raggiungo la fermata dopo che il conducente è fermo da mezzora... ma grazie a Dio quello scansafatice di Gesù è ancora più lento di me!saliamo sul bussi e facciamo il calcolo degli assenti (ma piu il là nella serata scopriremo che la matematica non è il nostro forte.)una volta giunti in Lambrate ed esserci informati su scioperi e scioperini ci dirigiamo alla volta di STAZIONE CENTRALE.diligentissimi acquistiamo il biglietto della metro, che avremmo dovuto conservare: unico euro che stasera spenderemo in mezzi pubblici.matteo notando che noi siamo in Lambrate e il treno parte dopo cinque minuti in Centrale si volta verso noi e strilla...."RAGAZZI... COMINCIATE A CORRERE...."arriviamo in centrale ed effettivamente abbiamo iniziato a correre per la gioia delle donne- fino al binario 1 (sfiga di merda quello piu inculato) per acciuffare al pelo il treno per Monza: faremo i biglietti a bordo.dopo circa quindici minuti scendiamo dal treno senza aver speso un centesimo.... BELLLAAAAAA!ci facciamo una deliziosa foto di fronte alla fontana... con l'amara consapevolezza che non la potremo mettere suqqqui... affidandoci al senso dell'orientamento di Di poce (e alle informazioni da lui racconte facendo rapide domande a due schifose robbose punk tutte catene e stivalazzi) raggiungiamo un meraviglioso pub... che affascina tutti per la deliziosa terrazza che poi scopriremo dare sulla Ferrovia: un panorama da leccarsi i baffi.tre quarti di noi non ha mangiato (e sta morendo di fame) perchè ci siamo trovati alle otto e un secondo.. ma impavidi scegliamo tutti il nostro superalcolico...tranne la povera zingarella (io) che dalla disperazione prende due consumazioni analcoliche (ANTIBIOTICI DI MERDDDDDAAAAAAA) Caffè e The.(ecco spiegato perchè alle due di notte c'ho la sbatti di scrivere il resocontino.... con tutta la caffeina/teina che mi sono ingerita fin domattina non chiudo occhio :( )matteo si prende un cocktail viola perchè la fra gli ha spiegato un mese fa che il viola è fascion e lui deve distinguersi sempre :Pla sara sceglie facendosi consigliare il cocktail piu pesante da Dario e Matteogli altri prendono le cose più svariate... la franci addirittura si lancia su un beverone dal nome esplicativo... "EROTICO" e Matteo rammenta che stasera il Signor Donato (il papà più affascinante della galassia) lo ha gentilmente invitato a restare fuori piu a lungo possibile perchè il piattino con riso e cipolle che si erano mangiati era... MOLTO AFRODISIACO!insomma.... TUTTO NELLA NORMA!dopo aver fatto apprezzamenti sul cameriere che assomiglia a Stefano di Trento, dopo aver scoperto che la cameriera si chiama Chicca ("cazzo teo come fai a saperlo... la conosci?" ....ce l'han scritto sulla manica sinistra. solite domande idiote mie)dopo aver pagato in qualche astrusa maniera usciamo dal locale e tentiamo di andare verso il centro... io e la kam tra chiacchiere e vetrine ci perdiamo quelle sessantacinque volte che fanno smadonnare i più.strada facendo facciamo tappa dai marengi che dopo aver ripetutamente accusato jaco di fottere le robe ci scontano gli anelli da piede e da pollice (morti di sesssssoooo). tutti esaltati torniamo a prendere il treno... attraversando gli incroci in diagonale col rosso... costringendo la gente ad essere di Monza... e dopo una breve conversazione con discorsi psicologici sul perchè del fascino dell'uomo fidanzato e confessioni da super gossip di Ngu saliamo sul treno al binario 3.dopo circa cinque minuti arriva il controllore... mandiamo in avanscoperta le tette della Kam... e il tipo sconvolto va a farsi un giro... torna dopo cinque minuti con un marengi per controllare che siano vere e non siano frutto della sua immaginazione.... "SE MI DITE QUANTO FA IN TOTALE NON VI FACCIO PAGARE..."tutti iniziamo a spararne... io (84 alla maturita)"13... no 12... no 13.80... anzi no 12.80""ALLORA 12 O 13...."e tutti "12 12 12..."io e teo ci diamo un colpo d'occhio ("lo tiriamo in mezzo ila") e in tre secondi il tipo di sta facendo le risate sul perchè la fra dorma con teo e stia con jaco e sull'immagine della ali scosciata che chiede un autostop fuori gardaland..."CAZZO ILA 84 ALLA MaTURITA'"il controllore "84????"e io "ALLO SCIENTIFICO TRA L'ALTRO... :(""ALLORA SIETE ANDATI A FESTEGGIARE"e io "NO NO ABBIAMO GIA FESTEGGGIATO...SIAMO ANDATE A BARDOLINO BEACH"(PER CHi NON LO CONOSCESSE è SULLA STATALE TREVIGLIO CARAVAGGIO SOTTO LO STUDIO ZETA)teo "SI CHE POI LASCIA PERDERE CHE SE TI RACCONTIAMO STA STORIA COMINCI A RIDERE SUL SERIOil tipo aveva una faccia una minima spaesata ma rideva (sempre in fissa sulle tette dalla kam)" è SUCCESSO CHE LE DONNE ERANO AL LAGO E NOI UOMINI ABBIAMO DECISO DIANADARLE A TROVARE...PERO' ABBIAMO PERSO IL TRENO E SIAMO RIMASTI LI A DORMIRE...E IO HO DORMITO TRA DUE RAGAZZE... CHIAMAMI SCEMO..""CHI ERANO LE RAGAZZE?"e matteo "EH... LEI...(indica la fra seduta vicino a jaco) E UN ALTRA CHE NON C'è ADESSO..."la fra bacia jaco...e il tipo interdetto...dice: "MA COME ....SI BACIANO????"li stavo chiadendo se avesse avuto una brutta infanzia ma non mi è parso il caso....x cui gli ho detto"EH SI ...SONO FIDANZATI....SI BACIANO...""MA SCUSA...LEI DoRME CON LUI AL LAGO...ED E' FIDANZATa CON L'ALTRO..."rischio collasso di massa dal ridere.cosi...scendiamo dal treno senza pagare... RIBELLLLAAAA!!!famelici arriviamo da mcdonald (dolci gli uomini che ci scortano) dove tra Happy Meal e Big saDDIo che ci saziamo... la povera fra è tornata a casa con un centesimo nonostante le gabole ferroviarie...dopo aver impiegato circa sei ore a trovare una scala della metro aperta arriviamo al gabbiotto..."scusi a che ora passa l'ultimo treno per" (io tenera sto gia avviandomi a comprare il biglietto alle macchinette) "...cimiano.""adesso!!! muoviti passa"Dario in stile olio cuore con uno zompo è dall'altra parte dello sportello... la tipa un attimo incazzata grida APRIIIIII!!!... il caro Mattero con l'astuzia e l'ingegno di un pollo apre lo sportello e tutti passiamo scroccando pure il biglietto della metro (RIRIBELLLLAAAAAAAAA)ci fiondiamo (figa se facevo il test di cooper con la borghi domattino le toccava mettermi 11) giù per le scale e prendiamo la metro (facendo tra l'altro un salto in friuli, ad Udine)sani e salvi arriviamo a Cimiano... e insegnando a teo come si fa una coda, ragionando sui tatutaggi (matteo alla parola "forma perfetta" ha istantaneamente deciso di tatuarsi un cerchio sul polpaccio), e dibattendo su filosofi e filosofie prendiamo l'ultima 53... scende la kam con una pallina regalino di Mc donald mimetizzata nel decoltè... scende teo e la fra che si salutano per la gioia di tutti... scendiamo tutti... e con un ultimo quesito esistenziale sui citofoni di casa mia e sull'olio con cui massaggerò la schiena di Giacomo... bacio i miei amici... salgo le scale e li saluto con lo sguardo vedendoli attraverso le porte dell'ascensore che si chiudono: apparte gli scherzi....Come farò un mese senza di VOI?vi voglio bene da impazzire.(INTEGRANDO CON BLOG DELLA ELIS)
mercoledì 18 luglio 2007
frazionamenti.
piu mi dai.
e piu ti chiedo.
piu ti chiedo e piu mi soddisfi.
sto prendendomi a piccole dosi quel che volevo in pacchetto:
il tuo Amore.
manca l'essenza
il tuo Amore.
e piu ti chiedo.
piu ti chiedo e piu mi soddisfi.
sto prendendomi a piccole dosi quel che volevo in pacchetto:
il tuo Amore.
manca l'essenza
il tuo Amore.
schiena contro schiena.
eccomi qui: carta e penna. e paura.
ecco, ho il difetto di non essere una di quelle che arrivate ai bilanci ha voglia di cambiare se stessa. non sono di quelle che se le molla il fidanzato cambia taglio di capelli. io ho sempre la pretesa di cambiare gli altri, di farli capire. e invece dovevo capire io. forse dovevo capirlo mesi fa, forse tu per egoismo o per non perdermi, o magari ancora perchè a me andava bene solo così, mi hai tenuta qui. sette mesi. sette mesi fa. in un pomeriggio a cui non avrei dato due soldi. in un pomeriggio distratto. in un bacio che sapeva di sale della lacrime. in un pomeriggio in cui tu mi hai asciugato le lacrime, stretta forte perche avevo paura. mi sentivo protetta, invincibile. poi poi sono passati i giorni e quel qualcosa di nascosto e buio e diventato piu saldo e aperto. a scuola mi hanno insegnato che l'irrazionale in piedi da solo non ci sta. e quindi il nostro Tienimi è diventato uno Stiamo Insieme. un bocciolo. un bocciolo di una di quelle rose che mi piacciono tanto. io lo scaldavo tra le mani, tu lo scaldavi. e lui cresceva cosi. tra telefonate senza mai un momento di confusione, mille cose da dirsi, mai un silenzio. Amore mi manchi. ecco cosa ricordo di quei giorni: il coraggio di dirsi Amore mi manchi. il coraggio tuo, e il coraggio mio che queste cose non le so mai dire, che non mi sbailancio mai. poi poi
poi una sera ho capito che era successo qualcosa. uno dei tuoi difetti e invece quello di passare sotto silenzio tre quarti delle cose che si meriterebbero almeno due parole. ce lo siamo detti un pomeriggio tardi verso casa mia, tu eri in bici.
poi quella sera hai scelto che non volevi lasciarla. quella sera tu hai scelto. sei tornato indietro, hai mollato la presa. hai scelto che non volevi perdermi ma non potevi lasciarla. hai ripreso a costruire di Là togliendo terra alla nostra rosa. un po per giorno, un po di piu ogni giorno. quelli sono stati i giorni peggiori. di botto sola. le mie lacrime quei giorni non le proteggeva nessuno. i nostri pomeriggi, belli ma inutili. avevi gia scelto dove avresti messo il cuore, pero continuavi a scaldarti col mio. forse questo non saprò mai perdonarti: l'amore che mi hai tolto senza dirmelo, e quello che mi hai rubato con le bugie.
oggi.
io mi sento diversa per te.
ma come sono stata distorta e sbagliata in altre mille cose potrei esserlo ancora.
so che magari per me non farai kilometri, per me non metterai nick, non farai incubi notturni, io non avrò niente di ufficiale, e nemmeno niente di dovuto, o niente da poter chiedere indietro ma so che se non ci sono ti manco e a me importa questo. io ti manco, e non da amica. gli amici ti mancano in un modo velato che dura un minuto. noi ci manchiamo in un modo ossessivo, ci mancavamo in un modo ossessivo a Natale, ci manchiamo in un modo ossessivo oggi, e probabilmente a Ferragosto non sarà diverso.
noi troppo tempo non sappiamo stare lontani.
io
sono silenziosa.
strano ne?
contraddittoria.
il puccio me lo dice sempre, mi chiama Mr Hyde.
oggi sono silenziosa.
prima volevo tutto, volevo scegliere, volevo bianco o nero, volevo te come dicevo io oppure niente.
ora sono silenziosa, sorrido e lascio andare tutto come va.
non ho più paura, non cerco più un abbraccio come il nostro tempo fa.
cerco tempo.
perchè la ila è un caos di merda.
io so tante cose, mi sono fatta imbrigliare nelle tue parole passate tra le righe.
ci sono pagine tra le nostre righe.
e forse è per questo che non riesco nemmeno a piangere,
che sono così confusa e debole che non riesco a gridare.
una sera in macchina un amico mi ha detto
Non so cosa ti sia successo in questo periodo,
ma non sei più tu,
hai un bottone spento.
si sbagliava
sono in Silenzio.
forse in Attesa.
e forse un giorno non lo sarò più.
o un giorno avrai così voglia di me che tornerai.
e mi insegnerai ad avere fiducia,
mi insegnerai che le tue carezze non sono spinose,
mi insegnerai che non devo tenere sempre un piede per terra ma che posso volare,
mi insegnerai che non te ne vai piu, che non mi tradisci,
mi insegnerai a smettere di ripetermi nel cervello "sono solo le circostanze, certe volte lo prendi e altre no",
mi insegnerai a tirare giù le difese e a riprenderci tutte quelle promesse che abbiamo chiuso tra un sacco a pelo e un piumone in innumerevoli sere.
mi insegnerai a essere disperata o
anche solo innamorata
come
io
non so essere adesso.
ecco, ho il difetto di non essere una di quelle che arrivate ai bilanci ha voglia di cambiare se stessa. non sono di quelle che se le molla il fidanzato cambia taglio di capelli. io ho sempre la pretesa di cambiare gli altri, di farli capire. e invece dovevo capire io. forse dovevo capirlo mesi fa, forse tu per egoismo o per non perdermi, o magari ancora perchè a me andava bene solo così, mi hai tenuta qui. sette mesi. sette mesi fa. in un pomeriggio a cui non avrei dato due soldi. in un pomeriggio distratto. in un bacio che sapeva di sale della lacrime. in un pomeriggio in cui tu mi hai asciugato le lacrime, stretta forte perche avevo paura. mi sentivo protetta, invincibile. poi poi sono passati i giorni e quel qualcosa di nascosto e buio e diventato piu saldo e aperto. a scuola mi hanno insegnato che l'irrazionale in piedi da solo non ci sta. e quindi il nostro Tienimi è diventato uno Stiamo Insieme. un bocciolo. un bocciolo di una di quelle rose che mi piacciono tanto. io lo scaldavo tra le mani, tu lo scaldavi. e lui cresceva cosi. tra telefonate senza mai un momento di confusione, mille cose da dirsi, mai un silenzio. Amore mi manchi. ecco cosa ricordo di quei giorni: il coraggio di dirsi Amore mi manchi. il coraggio tuo, e il coraggio mio che queste cose non le so mai dire, che non mi sbailancio mai. poi poi
poi una sera ho capito che era successo qualcosa. uno dei tuoi difetti e invece quello di passare sotto silenzio tre quarti delle cose che si meriterebbero almeno due parole. ce lo siamo detti un pomeriggio tardi verso casa mia, tu eri in bici.
poi quella sera hai scelto che non volevi lasciarla. quella sera tu hai scelto. sei tornato indietro, hai mollato la presa. hai scelto che non volevi perdermi ma non potevi lasciarla. hai ripreso a costruire di Là togliendo terra alla nostra rosa. un po per giorno, un po di piu ogni giorno. quelli sono stati i giorni peggiori. di botto sola. le mie lacrime quei giorni non le proteggeva nessuno. i nostri pomeriggi, belli ma inutili. avevi gia scelto dove avresti messo il cuore, pero continuavi a scaldarti col mio. forse questo non saprò mai perdonarti: l'amore che mi hai tolto senza dirmelo, e quello che mi hai rubato con le bugie.
oggi.
io mi sento diversa per te.
ma come sono stata distorta e sbagliata in altre mille cose potrei esserlo ancora.
so che magari per me non farai kilometri, per me non metterai nick, non farai incubi notturni, io non avrò niente di ufficiale, e nemmeno niente di dovuto, o niente da poter chiedere indietro ma so che se non ci sono ti manco e a me importa questo. io ti manco, e non da amica. gli amici ti mancano in un modo velato che dura un minuto. noi ci manchiamo in un modo ossessivo, ci mancavamo in un modo ossessivo a Natale, ci manchiamo in un modo ossessivo oggi, e probabilmente a Ferragosto non sarà diverso.
noi troppo tempo non sappiamo stare lontani.
io
sono silenziosa.
strano ne?
contraddittoria.
il puccio me lo dice sempre, mi chiama Mr Hyde.
oggi sono silenziosa.
prima volevo tutto, volevo scegliere, volevo bianco o nero, volevo te come dicevo io oppure niente.
ora sono silenziosa, sorrido e lascio andare tutto come va.
non ho più paura, non cerco più un abbraccio come il nostro tempo fa.
cerco tempo.
perchè la ila è un caos di merda.
io so tante cose, mi sono fatta imbrigliare nelle tue parole passate tra le righe.
ci sono pagine tra le nostre righe.
e forse è per questo che non riesco nemmeno a piangere,
che sono così confusa e debole che non riesco a gridare.
una sera in macchina un amico mi ha detto
Non so cosa ti sia successo in questo periodo,
ma non sei più tu,
hai un bottone spento.
si sbagliava
sono in Silenzio.
forse in Attesa.
e forse un giorno non lo sarò più.
o un giorno avrai così voglia di me che tornerai.
e mi insegnerai ad avere fiducia,
mi insegnerai che le tue carezze non sono spinose,
mi insegnerai che non devo tenere sempre un piede per terra ma che posso volare,
mi insegnerai che non te ne vai piu, che non mi tradisci,
mi insegnerai a smettere di ripetermi nel cervello "sono solo le circostanze, certe volte lo prendi e altre no",
mi insegnerai a tirare giù le difese e a riprenderci tutte quelle promesse che abbiamo chiuso tra un sacco a pelo e un piumone in innumerevoli sere.
mi insegnerai a essere disperata o
anche solo innamorata
come
io
non so essere adesso.
martedì 17 luglio 2007
amami no?
perchè sono ben poco perfetta,
perchè non sono paziente, equilibrata, angelica o costante.
perchè non ho mezzi termini, troppo o poco, tutto o niente,
perchè sono così orgogliosa da diventare distante.
perchè finisce sempre così,
o perchè, in ogni caso, non finisce.
perchè non vale la Coerenza, la Giustizia o il Buonsenso,
perchè non centra ufficiale o ufficioso.
Perchè ci sono pagine tra le righe,
perchè perdiamo i pezzi per strada,
ma perchè poi li recuperiamo sempre.
perchè siamo l'unico fatto tra tante parole,
perchè è un puzzle ad incastro.
o potresti piuttosto perchè sono io,
un po' ingenua
ma dura se ho paura
perchè se mi guardi negli occhi non è una favoletta da film,
ma la nostra complicata realtà.
perchè non sono paziente, equilibrata, angelica o costante.
perchè non ho mezzi termini, troppo o poco, tutto o niente,
perchè sono così orgogliosa da diventare distante.
perchè finisce sempre così,
o perchè, in ogni caso, non finisce.
perchè non vale la Coerenza, la Giustizia o il Buonsenso,
perchè non centra ufficiale o ufficioso.
Perchè ci sono pagine tra le righe,
perchè perdiamo i pezzi per strada,
ma perchè poi li recuperiamo sempre.
perchè siamo l'unico fatto tra tante parole,
perchè è un puzzle ad incastro.
o potresti piuttosto perchè sono io,
un po' ingenua
ma dura se ho paura
perchè se mi guardi negli occhi non è una favoletta da film,
ma la nostra complicata realtà.
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