sabato 2 febbraio 2008

c'è una volta.

Mia madre prima di partire ha lavato i panni,
io sto studiando in sala al tavolino seduta per terra: si gela.
io per studiare mi devo mettere così.
persa nei meandri delle correzioni ottiche greche vedo lo stendino.
Mia madre prima di partire ha lavato i panni.
ecco siamo tornati da capo, ma il fatto cruciale è proprio quello lì,
che tra le robe appese, tra le lenzuola, le mutande di papi e i calzini miei,
c'è la sua camicia
quella azzurra
che tre o quattro giorni fa... le ho usato io.

C'e una volta...
oggi invece più che altro qualche volta mi chiedo cosa non C'è.
se dovremmo fare discorsi più impegnativi, che alla fine probabilmente ci riuscirebbero anche quelli... ma perchè dovremmo?
se dovremmo mostrarci l'uno all'altro più pieni,
o se dovremmo semplicemente mostrarci l'uno all'altro.
o ci mostriamo già?
se dovremmo ridarci delle abitudini, dico per lo meno per farcele mancare,
oppure se dovremmo semplicemente tappare quel vuoto, quella mancanza che sa ormai piu di lotte che di cuore.

cosa cerchi in me?

questa credo sia la domanda che ci unisce e ci separa.

non lo so io.
cioè
a dire il vero mi scordo anche di domandarmelo
perchè se io devo mettermi lì a pensare a te, o anche solo a me, proprio non mi riesce di scegliere tra i seimila pensieri che posso le mongolate che dici in giro,
non ci credi manco tu come faccio a crederci io?
cioè poi lo sai come sono fatta,
io sono fatta di Fatti,
e a me se mi dici Ti voglio bene, per l'amor di dio ci credo,
ma se devo dirti la verità ci credo di più quando mi stringi la faccia in un palmo di mano, quando mi ridi in faccia, quando ci guardiamo.

noi che ci facciamo la lotta con le braccia, ma una lotta seria.
noi che non c'è niente di più semplice di noi.
noi che facciamo per andare in balcone e in meno di tre quarti d'ora mica ci riusciamo
noi che litighiamo per quale accendino, perchè non c'è piu lo scotch, perche le zoccole ti chiamano nel momento sbagliato,
noi che litighiamo per tutto.
noi che sbuffo, noi che sbuffi.
noi che rido, noi che ridi,
noi che controlla se è tua mamma.
noi che mi fai i versi in bocca,
noi che penso che ti voglio respirare.
noi che lo so che l'hai perso, sei una merda.
noi che cazzo ridi? noi che cazzo ridi?
noi che sul pavimento ci vai tu, perchè lo sai che io avrei freddo.
noi che non so stare ferma,
noi che c'è un posto dentro me in cui fa freddo,
noi che se dico no è no.
noi che quando ti giri e ti accorgi che mi sono messa il tuo pigiama ridi.
noi che c'hai sempre i miei capelli in bocca, e io mi sento in colpa più per quello che per averti chiuso l'ascensore in faccia, me li continuo a legare.
noi che ti posso fare una domanda?
noi che dai dimmi.
noi che guardami in faccia FAI QUELLO CHE VUOI.
noi che ...il nostro buon odore...
noi che ti guardo mentre sei concentrato alla scrivania con la abat-jour accesa e tu mica lo sai,
noi che quando ti accorgi che ti sto guardando molli tutto e vieni li ad accarezzarmi la faccia,
noi che la testa nella maglia, e ancora non ho finito di pensarlo.
noi che non so aprire le scatole del Pongo
noi che allora Faccio io, sborone.
noi che se lo consumi tutto le altre con cosa le attacco?
noi che mi metto il burrocacao anche se rompi le palle,
noi che me lo consumi.
noi che mi tieni aperta la porta, gentiluomo.
noi che lo fai più perchè fa ridere che per dovere da uomo.
noi che togliti quei cosi dalle orecchie,
noi che prende fuoco.
noi che non c'arrivo al soffitto.
noi che mi sfotti, però poi mi prendi in braccio e mi tiri giù,
noi che tu ridi se mi guardo in giro quando sono scocciata,
noi che non c'è nulla di più complicato di noi.
noi che però mi vieni a prendere?
noi che non riusciamo a venirci incontro nemmeno in questi casi, facciamo i giri opposti, è logico.
noi che spostiamo lo stendino,
noi che non so aprire le porte okei.
noi che tu fai apposta a farmi incazzare, e poi ti incazzi se mi incazzo uau.
noi che ma dai Lui è un così bravo ragazzo
noi che non è che faccio le cose al contrario comunque, è che faccio quello che voglio :P
noi che ci soffochiamo di baci,
noi che abbiamo due ritmi diversi,
noi che quando torno a casa oltre a essere incazzata nera mi fa pure male lo stomaco perchè mi ci hai conficcato il mento convinto che Cosa dici ahia che manco ti sto schiacciando,
noi che ti tocco un nervo
noi che mi fai male ai nervi,
noi che me li fai pure saltare.
noi che la tua faccia mentre annusi la mia camicia me la fotografo sul cuore,
noi che mi baci la pancia,
noi che ti tocco la schiena,
noi che mi tieni per mano,
noi che mi tieni per mano?
noi che ogni tanto ti bacio ad occhi aperti e mi domando dove sei, e se sei con me.
noi che io di te non mi fido affatto,
noi che in certi momenti però ci provo con tutto il cuore a fidarmi.
noi che non ci capiremo mai,
noi che però ci capiamo sempre.
noi che quante foto ti faccio, eppure la digitale non la uso mai.
noi che non lo so se domani ci siamo... oggi di sicuro no...
noi che proviamo a vivere dentro le righe di quello che ci rende diversi,
noi che a volte non ci si riesce, a volte ci riesce a meraviglia,
noi che o ci facciamo la guerra a due,
noi che però ci appoggiamo sempre.
noi che il nostro C'è una volta ce l'abbiamo pure in un silenzio.



:)

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