"...ma questo lui nemmeno lo vedeva. non gli interessava sapere se avessi realizzato o no i miei sogni, non so nemmeno se sapesse che sogni avevo, perchè per lui era uguale. non era importante ciò che facevo o ero nella vita, per lui era importante solo ciò che ero per lui. gli importava quando ero perfetta per la sua idea, funzionale alla sua vita. lui faceva le cose e io mi adattavo di conseguenza. lui mi ha sempre vissuta nello stesso modo, le mie azioni erano sterili, per questo non mi sentivo viva. Non si è mai accorto dei miei piccoli cambiamenti e delle mie crisi, non le ha mai prese sul serio.
sicuramente anche per colpa mia."
da ora in poi... che colpa avrò?
per quale mancanza, che colpa avrò?
dimmi quante volte ho preteso da te piu di quello che do.
e tu cosa cerchi?
un mio tentativo di toccarti, anche da me un inutile tentativo di toccarti?
come fai?
ma tu sai reagire solo a due cose: l'intimità e l'appartenenza.
Ma quanto mi hai voluta tenere,
quali volte mi hai teso la mano?
quando mi hai voluta capire?
e io, che colpa avrò?
scusami se da oggi non saprò più darmi una colpa, non saprò più trovare qualcosa da fare,
scusami se io non riesco a fare la formica che urla,
ma piu che tutto, ma davvero,
scusami se io adesso non riesco più a sentirmi speciale per te.
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