martedì 5 febbraio 2008

La mia gente.

"io non sono molto brava nel prendervi in faccia e dirvelo guardandovi negli occhi, e quindi piuttosto che saltare di là davant al televisore in cui scorrono le immagini di Bradpitt in Fight Club, e farvi una dichiarazione in stile... be mi viene piu facile battere qualche riga per spiegare quello che in questo momento mi scoppia dentro.
Quello che provo per voi è indescrivibile, è enorme, e le parole mi sembrano così banali, cosi piccole, così poco precise...
lo sapete come sono...
ma ecco se penso al futuro io so che di voi, della vostra semplicità, del modo spontaneo in cui mi avete innamorata di tutti voi... io non so fare a meno.
ecco io senza di voi un futuro non lo so immaginare.
quello che provo è un sentimento grande, stupendo, che da tutto e non toglie niente, che mette sorrisi e non chiede mai lacrime.
perchè se penso che i cappucci, caffè, marocchini di via padova, li devo fare per voi...
ecco io li faccio con tutto l'amore del mondo, perchè voi siete il mio grande amore, siete la mia sicurezza, il mio appoggio, la mia felicità, le mie giornate, i miei sorrisi, le mie lacrime, siete le mie stronzate, siete le mie cose piccole, siete anche quelle grandi, siete tutto quello che chiunque potrebbe volere, siete tutto quello che io ho sempre voluto, siete la cosa piu speciale che io ho, siete tutto, siete anche piu di tutto...
eppure non siete mai troppo.
voi siete la Mia Gente."



una sola lacrima di merda.

Non è che a me faccia bene, mi fa male.
ma ognuno ha il suo modo di difendersi.

non è rabbia, rancore, neppure invidia...
è delusione.
già perchè io l'unico sentimento a cui riesco a reagire è quello, la delusione.
se fosse incazzatura, nervoso, guerra,
be tirerei dritto, coprirei tutto con un sorriso appoggiato e aspetterei che passi,
come faccio sempre.

la delusione no....
la delusione è l'unica che corrode, marcisce.
è l'unica che mi fa diventare avvelenata.

Ho mille difetti,
veramente mille.
Ma sono trasparente,
trasparente nell'incazzarmi, e non parlare, non guardare manco in faccia.
trasparente nell'essere educata, e ridurre i rapporti a quella minima civile educazione, e rimarcarlo con fermezza.
trasparente nel chiedere Perchè fai così? cosa hai, spiegamelo? quando mi interessa saperlo sinceramente.

un'altra lacrima ancora.

Non è che a me faccia bene, fa male.

però io non ce la faccio a piegare la testa,
eravamo stupendi perchè eravamo Tutti noi.
ognuno un po' tutto e un po' se.
però questo non comporta che io non possa poi reagire
che io sia disposta a piegarmi, accontentarmi e fare in qualche modo.
perchè io non sono una bigotta,
neppure un'orgogliosa.
io dalla mia vita pretendo,
forse troppo,
ma tanto.
io ho la pretesa di avere attorno pompe d'ossigeno,
non siringhe per il prelievo del sangue.
io da chi mi sta attorno voglio ricchezza,
non svuotamenti.
non giramenti.

Io vi ho scelto.
Io passavo le serate dentro e fuori dalle discoteche, poi vi ho scelto.
non è che non avevo alternativa,
io volevo voi.
ho scelto di stare con voi perchè eravate la meraviglia delle meraviglie.
perchè con voi non servivano tre cocktail in corpo per reggere tutta la sera,
perchè era bello anche solo stare in una stanza a giocare alle Imitazioni.
perchè c'è così tanto amore che non capiamo mai il limite.

Io non so cosa ci vuole.
forse che ognuno riparta da se.

ora io non ce la faccio,
ora io non ce la faccio.
e non dico così perchè mi si è aperto un mondo,
dico così perchè mi fa male da morire la paura che si chiuda questo,
che è il Mio.

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