mi andava bene sapere che mi avresti salvato oggi, poi lo sapevo. sarei annegata di nuovo, era inevitabile con te.
c'avrei guadagnato sul non toccare il fondo, sul tempo, e in consapevolezza.
ma io sono stufa di fare Windsurf, sul pelo della superficie.
e con te è una continua incredibile mancanza, una transenna nella pancia, quando invece vorrei solo correre come una pazza, finchè ho fiato, e solo dopo rallentare, e camminare sfinita e contenta...
non puoi tirare il freno a mano ogni dieci metri,
non mi puoi costringere in quello che vuoi, che devi, che puoi. e non puoi rubarmi la spontaneità col tuo poco coraggio.
ma soprattutto non puoi sforzarti di essere giusto per me, mascherandoti dallo stereotipo che credi vincente.
perchè è come usare l'automobile per andare a prendere il pane, soltanto.
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